Che ore sono? Non voglio saperlo. Le ore in cui si aspetta non hanno la durata del tempo quotidiano. La loro misura non e’ quella di un pendolo che oscilla regolare, ma quella di un cuore che batte, a spasmi e inciampi. Il tempo dell’attesa ti circonda, ti avvolge interminabile. E’ come navigare in un mare di cui non si vede la fine.
– Stefano Benni. (via liamdestroy) Via Bipolar MovementE così alla fine tutti tornano perché riemerge la nostalgia dell’inizio. Tornano quando non c’è più bisogno, quando il sole di mezzogiorno ha ormai asciugato l’acqua sulla sabbia del mare al tramonto, quando il vento anziché bussare lieve spacca i vetri la notte, quando è inesorabilmente tardi. Un…
(Fonte: tiamomahobisognodite)
Esistono relazioni puramente plutoniche, in attesa del big bang.
(Fonte: amamicongliocchi)
quando il saggio indica la luna, l’utente di tumblr dice che sì bon tanto l’ha già vista e continua a guardare tette e gattini, che no ma guarda che buffo questo.
- uds
(via gravitazero)
Dammi qualsiasi cosa in questo mondo del cazzo che sia esattamente quello che sembra.
– Chuck Palahniuk (via weliveaswedream)(Fonte: eachdayisagiftnotagivenright)
Via Pensieri scivolano....Sono fuori di me e sto in pensiero perché non mi vedo tornare.
– Luigi Tenco (via 17tirnelcortile)(Fonte: marmellatadiamarene)
Via DecomposizioneIn cosa consiste questa cosa di scoparsi. Di spogliarsi violentemente e di riconciliarsi, delle sale riunioni per i nostri cuori. leccarti e percorrere i tuoi bordi, lanciarsi a seguire la scia che lasciano i tuoi gesti.
– (V. Brondi)
[…] Capisci che l’unica cosa che conta nella vita è l’amore che puoi dare a chi te lo chiede, che siano i figli, i nonni o la prima persona che incontri per strada. Che essere pazienti e gentili conviene, perchè quello che non abbiamo dato pesa più di qualunque cosa possiamo aver perso: tempo, divertimento, riposo.
Ti illudi che ora che l’hai capito passerai il resto della vita ad amare gli altri.
Forse lo farai.
Forse no.
La gioia è una fermata della metropolitana, neanche troppo richiesta.
– Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero - Vasco Brondi (via blackswallow) Via what's in your head?Strade che ho perso dentro i tuoi occhi, neri di fango, stanchi di tutto e fatti di niente. Ora le cerco in ogni parola detta per sbaglio da chi non sa bene come passare ad altra sorte.
Io vivo disperso nei sotterranei di questi tuoi giorni. Non resta piu’ niente dei tuoi rimpianti, solo il ricordo di alcuni istanti stretti a dovere intorno alla pancia, come una cinghia, per non dimenticare il tempo che fugge verso i tuoi giorni, che sono niente ora che anch’io non ho direzione e vago nel buio, non ho destinazione e dammelo tu un nuovo indirizzo dove trovarmi.
appeso a uno specchio, ad ogni ritorno, un nuovo ritratto.
ad ogni ritorno, appeso a uno specchio, un nuovo ritratto
ad ogni ritorno, un nuovo ritratto, appeso a uno specchio
il mio ritratto
–
Due solitudini si avvolgono.
Due corpi estranei s’intrecciano.
Duemila esitazioni sbocciano.
Stai con me!
Se c’è un motivo trovalo con me, senza ingranaggi senza chiedere perché. dentro i miei vuoti puoi nasconderti, se c’è un motivo trovalo con me. senza ingranaggi senza chiedere perché. dentro i miei vuoti puoi nasconderti.
Le tue paure addormentale con meSe c’è un motivo…

